Klimt, "L' albero della vita"

Klimt, "L' albero della vita"
"...risulta proprio una speranza di guarigione. E questa deve esserci; è parte della nostra vita.
Ed anche la speranza di ottenerla deve esserci. Solo la meta è oscura."

Italo Svevo, Lettera a Valerio Jahier

lunedì 23 giugno 2008

La vacanza si avvicina?

La vacanza si avvicina? Ancora non credo proprio...Con la testa immersa tra libro di istologia, embriologia, ciuffi, riassunti e sbobinature pensare a cosa farò ad agosto mi sembra lontanissimo...Eppure è l'ora di prenotazioni! Gli alberghi, gli appartamenti, i voli cominciano a costare un sacco e in questi giorni quando ho un momento libero cerco di organizzare il mio relax in agosto...Molto probabilmente andrò a Korcula, isoletta della Croazia vicino a Spalato.
Sono già stata in Croazia, a Rovigno, l' estate scorsa e me ne sono innamorata...mare pulito, spiagge fantastiche e paesini carinissimi...Korcula è ancora tutta da scoprire per me ma non penso che mi deluderà! Qualcuno di voi ci è già statoe può darmi qualche consiglio?

Vi lascio qualche foto di questa bella soletta...

giovedì 29 maggio 2008

A TE

Riporto le strofe della nuova canzone di Jovanotti...appena l'ho sentita mi sono innamorata della musica, delle parole, di tutto quanto... Vi invito ad ascoltarla...

A te che sei l’unica al mondo
L’unica ragione per arrivare fino in fondo
Ad ogni mio respiro
Quando ti guardo
Dopo un giorno pieno di parole
Senza che tu mi dica niente
Tutto si fa chiaro
A te che mi hai trovato
All’ angolo coi pugni chiusi
Con le mie spalle contro il muro
Pronto a difendermi
Con gli occhi bassi
Stavo in fila
Con i disillusi
Tu mi hai raccolto come un gatto
E mi hai portato con te
A te io canto una canzone
Perché non ho altro
Niente di meglio da offrirti
Di tutto quello che ho
Prendi il mio tempo
E la magia
Che con un solo salto
Ci fa volare dentro all’aria
Come bollicine
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che sei il mio grande amore
Ed il mio amore grande
A te che hai preso la mia vita
E ne hai fatto molto di più
A te che hai dato senso al tempo
Senza misurarlo
A te che sei il mio amore grande
Ed il mio grande amore
A te che io ti ho visto piangere nella mia mano
Fragile che potevo ucciderti
Stringendoti un po’
E poi ti ho visto
Con la forza di un aeroplano
Prendere in mano la tua vita
E trascinarla in salvo
A te che mi hai insegnato i sogni
E l’arte dell’avventura
A te che credi nel coraggio
E anche nella paura
A te che sei la miglior cosa
Che mi sia successa
A te che cambi tutti i giorni
E resti sempre la stessa
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei sogni miei
A te che sei
Essenzialmente sei
Sostanza dei sogni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che non ti piaci mai
E sei una meraviglia
Le forze della natura si concentrano in te
Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano
Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano
A te che sei l’unica amica
Che io posso avere
L’unico amore che vorrei
Se io non ti avessi con me
A te che hai reso la mia vita bella da morire,
che riesci a render la fatica un' immenso piacere,
a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande,
a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più,
a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo,
a te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore,
a te che sei, semplicemente sei,
sostanza dei giorni miei,
sostanza dei sogni miei...
e a te che sei, semplicemente sei,
compagna dei giorni miei...sostanza dei sogni...

martedì 27 maggio 2008

Compito 5...in super ritardo!!!

La matematica...
Devo ammettere che mi sono resa conto da poco dell'esistenza del compito 5 ma ritengo che sia un ottimo argomento di cui discutere visto che anche io sono una di quelle che con matematica e fisica non ha mai avuto un bel rapporto...Penso che l'origine delle mie lacune in matematica risalga al biennio del liceo scientifico, quando avevo un professore che ci faceva fare le ricerchine sulla STORIA DELLA MATEMATICA...interessantissime ma non utili al fine del programma che dovevamo svolgere...Al triennio, devo esser sincera, mi sono capitati due professori diversi ma entrambi bravissimi, ognuno coi suoi metodi più o meno severi, che tra un pianto e l'altro per i compiti andati male sono riusciti a farmi entrare un po' nella logica matematica e fisica.
Ovviamente il programma scolastico è ampio e le ore sono sempre troppo poche anche in un liceo scientifico per poter fare tutto approfonditamente; questo scatena la reazione a catena dei professori che, per attenersi al programma, devono fare spiegazioni veloci e talvolta confusionarie e tutto diventa più complicato per gli studenti che devono capire, anche se si tratta della cosa più semplice del mondo.
Personalmente sono riuscita a risolvere questo problema con le ripetizioni, che mi hanno aiutata a capire meglio le spiegazioni teoriche e mettere in pratica le formule senza usare troppo il trucchetto di imparare tutto a memoria ( come tendo a fare quando non capisco qualcosa).
In definitiva non credo che il confusionario insegnamento della matematica dipenda tutto dai professori ma dall'organizzazione dei programmi statali che dovrebbero essere scremati e riorganizzati in modo da tralasciare gli argomenti marginali e concentrarsi di più su quelli più importanti.

domenica 25 maggio 2008

Compito 8 I have a dream...

Che passione...
Bisogna distinguere tra la "testa ben fatta" e la "testa ben piena".
La testa ben piena è infatti una intelligenza in cui il sapere è confusionario, non organizzato. La testa ben fatta, invece, è una mente in cui il sapere non è accumulato ma disposto in modo da essere capaci di trattare un problema con numerosi collegamenti e di coinvolgere gli spettatori.
E' questa l'immagine che più mi è piaciuta del testo sull'intevento di Benedetto de Bernard.
Penso infatti che il docente debba essere capace di riorganizzare le sue idee, la sua cultura, i suoi innumerevoli studi e metterli a disposizione degli studenti con tutta la passione che ha nell'animo; solo così può sperare che i suoi studenti seguano con piacere le sue lezioni e magari si appassionino alla sua materia. Tutto ciò che deve possedere un docente è dunque la passione per la sua materia e la voglia di "cacciarla fuori" in tutta la sua potenza. Certamente un docente deve essere predisposto anche ad altre cose come la pazienza, la capacità di stare al passo con gli anni che passano (basta lucidi come ben diceva Greta nel suo post!!!)...ma la PASSIONE, per me, è la caratteristica che ogni docente dovrebbe possedere...

giovedì 15 maggio 2008

Compito 9: Aggiunta al sondaggio

Oggi ho compilato il sondaggio proposto dal prof nel compito 9. Mi è piaciuta l'idea di lasciare a tutti la possibilità di esprimere il proprio parere sul corso di informatica e anche io penso che non lo si debba fare nell' anonimato. Ovviamente le domande sono molto semplici e occorre rispondere in modo chiaro e conciso, per questo mi sono concessa lo spazio in un mio breve post per poter spiegare meglio la "critica" che ho fatto nel sondaggio alla domanda "Hai sentito la mancanza di qualcosa di importante in questo corso?"...La risposta che subito mi è balenata in mente è stata "lezioni frontali" e questo perchè,secondo me, è mancata forse la classica lezione con annessa spiegazione del professore che nel mio caso- ignoranza totale da informatica- poteva aiutare un po' di più di un semplice post letto al computer (so che l'informatica è innovazione, tecnologia e così forse doveva essere anche il corso di informatica...).
In ogni caso la scelta dell'esame non tradizionale è stata un'ottima scelta perchè curiosando tra blog e blog adesso posso dire di sapere qualcosina in più sui miei compagni di corso...!
Spero che la mia critica serva per migliorare il corso di informatica dei futuri anni...
A presto!

giovedì 10 aprile 2008

I care


Il motto di Don Milani era I care. Questa espressione può essere spiegata in mille modi...Io penso che I care significhi dedicare un attimo della tua giornata a qualcun'altro, anche semplicemente l'attimo di una parola, di un sorriso o di un abbraccio. Ad alcuni potrà sembrare faticoso, ad altri inutile ma io credo che a nessuno costi così tanto far felice o sollevare per un attimo dai suoi pensieri un' altra persona e anzi, per me, è una cosa che gratifica molto l'animo e ti rende utile...

La conferenza di lunedì mi ha colpita, e pensare che non sapevo se restare oppure no!
Innanzi tutto ho scoperto che per fare il clown non bisogna essere già medici ma ognuno di noi può farlo...inoltre sentendo parlare questi "animatori" ho sentito come il bisogno di fare qualcosa per far stare bene una persona malata, che sia un bambino o un adulto...chissà se non contatterò dott. Gomitolo, dott. Giraffina o qualcun altro dei clown per iniziare una nuova esperienza con loro...Non è da escludere!

Intanto vi mostro qualche foto della parata, non sono venute molto bene, d'altronde tra una bolla di sapone e un'altra non avevo tempo di fare anche la fotografa!

martedì 8 aprile 2008

Coeliac disease su PubMed

Giocando su PubMed mi è venuto in mente che sarebbe stato utile per me cercare informazioni e scoperte recenti sul “Coeliac disease” ovvero sulla Celiachia, intolleranza permanente al glutine che mi porto dietro dall’età di 5 anni.
Il glutine è contenuto nel
frumento, nell'orzo, nella segale e nel farro e questa intolleranza genera danni alla mucosa intestinale, come l'atrofia dei villi.
A volte, in ristoranti o alberghi, trovo difficoltà nello spiegare cosa posso o non posso mangiare perché non tutti conoscono questa intolleranza.
Le numerose ricerche e scoperte che ho trovato su PubMed, però, mi hanno rincuorato e mi fanno pensare ad un futuro molto prossimo senza tutte queste difficoltà. Devo comunque ammettere che sono già stati fatti passi da gigante su questo fronte negli ultimi 15 anni: adesso gli alimenti senza glutine si trovano anche nei supermercati e molte più persone conoscono questa intolleranza.
Se volete sapere nozioni basilari sulla Celiachia non so se PubMed può esservi d’aiuto perché non ho trovato articoli generali o nozionistici, ma se già ne sapete qualcosa e volete saperne di più allora PubMed è un valido strumento!


P.S. Vorrei che questo post fosse pubblicato sul documento di Google Docs, prof mi faccia sapere!

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